Il rispetto delle regole è il solito miraggio – Amo San Vito

Se si vuole rispetto, ci vuole rispetto!

Cari amici e sostenitori una delle cose più sconfortanti, in un mondo che vuole cambiare atteggiamento, è realizzare che il rispetto risulta sconosciuto anche per le Istituzioni.

Come ben sapete, non corre giorno infatti in cui un cittadino evidenzi un problema, una mancanza, un’assenza del Comune, tramite la nostra voce.

Questa volta è toccato invece a noi assumere quel ruolo e come abitualmente facciamo per tutti, anche in questa occasione dobbiamo rendere notorio ciò che succede “dietro le quinte”.

Con grande amarezza vi precisiamo infatti che siamo letteralmente sconcertati dall’atteggiamento della maggioranza in questo Comune.

Non solo per l’atavica assenza di impegno verso il benessere di tutti i Sanvitesi, in tutte le sue tante declinazioni, ma soprattutto per l’assenza del rispetto delle più elementari norme, che dovrebbero regolare il rapporto tra maggioranza ed opposizione.

 

Due gravi circostanze ci spingono a scrivere questo post dedicato al rispetto.

La prima è la mancata convocazione di una Commissione consiliare, richiesta secondo regolamento per discutere di una revisione del regolamento di polizia rurale.

La Presidente ha fatto sapere che della cosa si stanno occupando gli Uffici e l’Assessore competente, dimenticando o non volendo ricordare che la competenza sui regolamenti è della Commissione e non di altri!

La seconda riguarda invece un altro episodio anche se dovremmo dire “gli altri” episodi.  In pratica l’ennesima dimostrazione della mancanza di rispetto delle regole, riguardo le comunicazioni indirizzate a tutti i Consiglieri.

Ebbene, sono state diverse le occasioni in cui delle missive, regolarmente protocollate ed indirizzate ai Consiglieri, sono state a noi recapitate con notevolissimo ritardo. Siamo arrivati anche ad un mese e solo dopo sollecito, giunto per interessamento degli stessi Consiglieri.

Situazione ancora peggiore nel caso del bacino nautico di Carbona, dove alcune informazioni sono state rese note solo in Consiglio comunale.

 

Qual è quindi la motivazione o l’eventuale scopo di tale assenza di rispetto delle regole?

Se questo è il modo di agire di questa maggioranza e se nessuno si degnerà di dare risposta alle legittime richieste di correttezza, per una pari dignità istituzionale tra maggioranza e opposizione, saremo purtroppo costretti ad agire.

Crediamo che la naturale contrapposizione politica possa prevedere, anche se non la condividiamo, la presenza di tutta una serie di strategie “di distrazione” di massa che vadano a turbare il rispetto delle regole istituzionali.

Pertanto, nonostante la disponibilità dimostrata nel soprassedere nelle precedenti occasioni, chiediamo a gran voce il rispetto, da parte di alcuni, del ruolo di garante in seno al Consiglio comunale.

La storia politica attuale sta dimostrando a tutti che il tempo del lasciar correre è finito, anche in un paese come San Vito al Tagliamento.

Forse è giunto il tempo in cui ognuno, soprattutto se pagato dalla collettività, dovrà essere chiamato finalmente alle proprie responsabilità.

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