I problemi del canile ed i suggerimenti per il futuro

Dal problema del canile alle soluzioni per il futuro.

Cari amici questa Domenica dobbiamo necessariamente soffermarci ad analizzare il problema del canile di San Vito, tristemente assurto agli onori della cronaca per tutti i motivi che ben conoscete.

Non essendo per vocazione giustizialisti, corre il dovere precisare che per noi sono tutti innocenti fino a prova contraria. Tuttavia quello che ci preme far osservare è che alcuni anni fa avevamo già presentato proposte evolutive per un canile come quello di San Vito al Tagliamento.

…e forse oggi non staremmo a parlare dei suoi presunti problemi.

Senza addentrarci in ulteriori precisazioni, vi lasciamo guardare il video allegato e le posizioni che ha Amo San Vito rispetto il problema e l’evoluzione che dovrebbe avere il canile locale.

Evoluzione una parola e un concetto distante.

Osserviamo con grande dispiacere che tutti i problemi come al solito potrebbero essere evitati, o anticipati, usando semplicemente la testa o prendendo spunto dalle esperienze degli altri.

Ciò che rimane per noi fondamentale è pensare al futuro e quindi a tutto quanto è connesso all’evoluzione. A partire dal canile.

In assenza di evoluzione il commercio a San Vito ad esempio muore, le frazioni rimangono abbandonate e nessuno pensa ai disagi dei cittadini.

Stili diversi, tanta coerenza e grandi capacità di visione.

Queste le ataviche differenze tra Amo San Vito e le altre forze politiche, nella visione del futuro e del vero benessere di tutti i cittadini di San Vito al Tagliamento.

L’evoluzione per noi passa anche da queste “semplici” cose.

Le elezioni locali per alcuni sono già iniziate e tutti lo capiscono.

Come indicato in tanti nostri articoli precedenti le attività, gli accordi pre-elettorali per alcune forze in grande difficoltà sono già iniziati.

Le prime manifestazioni si sono già clamorosamente manifestate, basti guardare a cosa succede nelle partecipate e nella rielezione dei “soliti noti”.

Tutto ciò dovrebbe tuttavia far riflettere il normale cittadino, sulla portata degli accordi che si stanno già intavolando. Non solo in ottica delle prossime elezioni comunale ma soprattutto in previsione di cosa si vorrà ottenere per il futuro di San Vito.

Assisteremo inoltre anche a tentativi di depistaggio per bruciare qualche candidato non gradito all’interno dello stesso gruppo di comando di qualche forza politica. Assisteremo forse ad altri accordi trasversali poco naturali sul piano politico e formale. Ma assisteremo anche al continuo interesse del Sindaco per argomenti che nulla hanno a che fare con la gestione del Comune.

Il disinteresse, come andiamo costantemente ripetendo, è una scelta particolarmente cara all’attuale Amministrazione Comunale perché, come abbiamo già spiegato, l’assenza di impegno è fonte di grande stanchezza.

Nel frattempo il commercio a San Vito muore, le frazioni rimangono abbandonate e nessuno pensa ai disagi dei cittadini.

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