Il nulla totale per la prevenzione o il commercio a San Vito

Il nulla totale. Per la prevenzione come per il commercio a San Vito.

Cari amici e sostenitori, come tutti ci segnalano e possono vedere, l’amministrazione Di Bisceglie oltre le promesse in campagna elettorale non ha fatto molto. Né lui, né i suoi presunti collaboratori, né i suoi evanescenti assessori.

Chiunque abbia dimenticato le loro promesse, può andare in rete a trovare “l’impegnativo” programma elettorale per confrontarlo con la realtà dei fatti a distanza di 3 anni. Ma può anche trovare tanti video datati che chiariscono il futuro “impegno”, dai quali abbiamo recuperato la foto di copertina.

Tutti procedono nell’immobilismo più assoluto. Per il commercio a San Vito al Tagliamento, per esempio, sempre più in difficoltà.

L’unica cosa recentemente realizzata a riguardo a San Vito, ossia il mercato di Ligugnana, è stata possibile solo grazie al nostro impegno. L’impegno costante e tangibile di Amo San Vito e di tutti i suoi meravigliosi sostenitori. Un impegno che, come ricordano tutti gli articoli sui giornali, sta dando frutti lusinghieri.

Al di là di questo, tutto tace.

Come tutti sanno, quello che è stato fatto nel 2018 è piovuto dal cielo, come ad esempio il giro d’Italia. Migliaia di Sanvitesi si chiedono quindi se la nostra cittadina meriti tanta indolenza e tanto disinteresse.

Purtroppo anche noi, abituati ad ascoltare le dissertazioni più inconcludenti, non abbiamo risposte da fornire. Perché sappiamo bene, noi, che abbiamo ad esempio un patrimonio culturale importante da sfruttare. Ci sono palazzi di un valore inestimabile ed abbiamo anche un contesto paesaggistico che sarebbe lo scenario perfetto per manifestazioni sportive e culturali.

Ciò nonostante, passa il tempo e il nulla più assoluto riecheggia.

Solo qualche irriducibile, nostalgico, fazioso ed indottrinato, continua a non crederci ancora.

Ma qualcuno ha forse notizia di eventi per la prossima estate..? E per l’autunno..?

Il nostro impegno, al contrario, non viene ai meno. Quindi tolleranza zero verso la droga e verso i furbetti ad esempio, ma anche massimo impegno per anziani, per il commercio a San Vito e per le frazioni, sempre più sole.

Il commercio a San Vito e nelle frazioni, è tuttavia fondamentale.

Lo sconforto è tanto davanti al progressivo impoverimento di settori che avevano reso famosa la nostra meravigliosa città e tutte le sue frazioni. Ciò nonostante non possiamo fermarci davanti al totale disinteresse di questa sgangherata e distante Amministrazione Comunale.

L’intervista a TPN è stata l’occasione per discutere nuovamente di prevenzione contro la droga ed i drammi che vive il commercio a San Vito al Tagliamento.

Il commercio a San Vito forse muore per l’incapacità di chi dovrebbe preoccuparsene..?

L’unica verità è che i “Palazzi” sono sempre più distanti dalle piazze e dalle persone.

Save on your hotel - hotelscombined.it

UNISCITI A NOI

Se vuoi partecipare attivamente alla vita politica di San Vito e vuoi contribuire concretamente al benessere del nostro meraviglioso Comune unisciti a noi.

RSS Messaggero Veneto

RSS Corriere della Sera

RSS Il Sole 24 Ore

  • Caos governo su Ilva: ok a ordine del giorno per la chiusura, poi ritirato da M5S 21 Giugno 2019
    Maggioranza nel caos sull’Ilva. Dall’Aula di Montecitorio, dove si sta chiudendo in questi minuti la votazione del decreto crescita, arriva una clamorosa contraddizione, a certificare...
  • Padoan: «Se l’Europa non cambia passo è destinata a soccombere» 21 Giugno 2019
    C'è una “parola chiave” che più di ogni altra è in grado di fotografare l'attuale situazione sul fronte interno e internazionale: incertezza. L’ex ministro dell’Economia e attuale deputato del Pd ricorre a Keynes che indagò sulle conseguenze economiche dell'incertezza. La politica può attenuarne o limitarne gli effetti, oppure amplificarli a seconda delle decisioni che vengono […]
  • Bankitalia, la proposta di M5s e Lega: nomine del direttorio ripartite tra Cdm e Camere 21 Giugno 2019
    Una modifica dei criteri di nomina del direttorio della Banca d’Italia, prevedendo - come avviene anche nella Bundesbank - che le nomine vengano fatte in parte dal Consiglio dei Ministri e in parte dalla Camera e dal Senato. È la principale novità prevista dal disegno di legge “Modifiche dello statuto e degli organi della Banca […]

Share This