La coerenza in politica passa anche dall’acqua.

La coerenza passa anche attraverso l’acqua.

Cari amici questa Domenica vogliamo soffermarci su quello che è diventato il problema maggiore della politica: l’assenza della coerenza. Una “malattia” che contagia indiscriminatamente tutti ed in qualsiasi parte del mondo.

…a partire da un piccolo paese come la meravigliosa San Vito al Tagliamento.

Da anni assisitiamo infatti al triste teatrino della politica locale e delle basse risposte che vengono fornite alle crescenti necessità dei cittadini. Spiace però constatare che con il passare del tempo e con la naturale maturazione che ogni politico dovrebbe raggiungere, la coerenza rimane ancora un miraggio.

A tale situazione crediamo non ci siano parole adatte per descrivere lo sconforto di tante persone davanti la realtà dei fatti.

Lasciamo quindi parlare i diretti interessati, nelle loro differenti capacità comunicative e di contenuto, per manifestare il significato della coerenza, davanti un argomento come la gestione dell’acqua.

Differenti in tutto.

Invitiamo tutti a guardare e soprattutto ad ascoltare la pertinenza delle risposte del nostro rappresentante locale. Stili diversi, tanta coerenza e grandi capacità di visione.

Queste le ataviche differenze tra Amo San Vito e le altre forze politiche, nella visione del futuro e del vero benessere di tutti i cittadini di San Vito al Tagliamento.

La coerenza per noi passa anche da queste “semplici” cose.

Le elezioni locali per alcuni sono già iniziate e tutti lo capiscono.

Come indicato in tanti nostri articoli precedenti le attività, gli accordi pre-elettorali per alcune forze in grande difficoltà sono già iniziati.

Le prime manifestazioni si sono già clamorosamente manifestate, basti guardare a cosa succede nelle partecipate e nella rielezione dei “soliti noti”.

Tutto ciò dovrebbe tuttavia far riflettere il normale cittadino, sulla portata degli accordi che si stanno già intavolando. Non solo in ottica delle prossime elezioni comunale ma soprattutto in previsione di cosa si vorrà ottenere per il futuro di San Vito.

Assisteremo inoltre anche a tentativi di depistaggio per bruciare qualche candidato non gradito all’interno dello stesso gruppo di comando di qualche forza politica. Assisteremo forse ad altri accordi trasversali poco naturali sul piano politico e formale. Ma assisteremo anche al continuo interesse del Sindaco per argomenti che nulla hanno a che fare con la gestione del Comune.

Il disinteresse, come andiamo costantemente ripetendo, è una scelta particolarmente cara all’attuale Amministrazione Comunale perché, come abbiamo già spiegato, l’assenza di impegno è fonte di grande stanchezza.

Nel frattempo il commercio a San Vito muore, le frazioni rimangono abbandonate e nessuno pensa ai disagi dei cittadini.

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